Qualcuno ci porta alla deriva

11 Maggio 2013

costa-crociere.jpgIl 2013 sta accompagnando l’economia italiana al tracollo.
Madame Italì“ è allo stremo delle sue forze, piegata dalla pressione speculativa dei mercati e dalla rigida “Culona inchiavabile“  (battuta del nanetto impotente), nonchè “Vaffanmerkel(delicatezza del quotidiano  di Belpietro).
Che dire: siamo ben rappresentati noi cittadini italiani.
La rabbia è tanta se pensiamo che:
La crisi economica che stiamo vivendo non è una calamità naturale, era prevedibile, eccome.
Qualcuno sapeva con anticipo, con largo anticipo.
Qualcuno aveva visto lo scoglio da lontano, ma non ha informato nessuno e non si è fatta virare la nave.
Qualcuno ne è, direttamente o indirettamente, responsabile.
Qualcuno ne è ideatore, qualcuno ne è esecutore.
Da noi, ci dicono, non c’è nessuna bufera, l’aria è serena, il mare è calmo la riva è lontana. Tranquilli, e godetevi questa vacanza a bordo del COSTA CONCORDIA.

MOHéTA

Perchè da noi

20 Aprile 2013

tempi-modernin.jpg

Collezione di… sberle

19 Marzo 2013

         ANCORA NON E’ FINITA
borghezio.jpgUmberto Bossi prima del referendum disse:
Spero che la gente non vada ai seggi
Dopo il referendum Roberto Calderoli ufficializzò :
Alle Amministrative abbiamo preso la prima sberla, ora con il referendum è arrivata la seconda sberla e non vorrei che quella di prendere sberle diventasse un’abitudine. Per questo domenica andremo a Pontida per dire quello che Berlusconi dovrà portare in Aula il 22 giugno , visto che vorremmo evitare che, in quanto a sberle, si concretizzi il proverbio per cui non c’è il due senza il tre”.
Il popolo della Lega è attento e sa che le occasioni per fare qualcosa di concreto non sono mancate, ma puntuali sono arrivate le delusioni!
Anche nella Lega, come in un copione già conosciuto, non si è saputo rinnovarsi e ascoltare il proprio popolo. Ora è impensabile ed improponibile non sopportare il peso della presunzione!
La terza “sberla” è stata incassata! Ma siamo sicuri che sia finita?

by MOHéTA

Culo e chiacchere

16 Marzo 2013

QUALCUNO mostra il culo, QUALCUNO chiacchera e QUALCUNO ci crede!

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« lo Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni »

A quanto pare è più facile sostenere un

culo e un sacco di frignacce piuttosto che i VERI  bisogni degli italiani.

  by MOHéTA

Le bolle scoppiano

7 Marzo 2013

Pubblicato sabato 30 luglio 2011
bolla-immobiliare.jpgL’Italia è il paese dove l’investimento immobiliare è stata la forma più comune di investimento finalizzato alla rendita ed alla conservazione del risparmio familiare.
Negli ultimi 30 anni una parte massiccia dei risparmi degli italiani è stata riversata sul mattone accompagnando, attraverso un progressivo e smisurato aumento dei valori immobiliari,  la crescita economica italiana.
Si è impresso così nella memoria collettiva un luogo comune: il mattone paga sempre!
Questa è oggi per molti la ragione, la convinzione e l’ancora di salvezza dove aggrapparsi e augurarsi che quanto è successo in passato si ripeta anche in futuro. Ma la storia ci insegna che non sempre  è così.
Il saggio investitore, quello che si salva sempre il “culo” anche nei momenti peggiori è quello che non cade nella trappola dei “luoghi comuni“!
In Italia, anche se per ora limitatamente ad alcune zone e tipologie immobiliari, si stà assistendo ad una depressione delle quotazioni immobiliari.
A questo segnale si aggiunga il fatto che in questo paese  non si riesce più a risparmiare, che il progressivo invecchiamento della popolazione accompagna  un basso tasso di natalità e che il sistema bancario ha l’acqua alla gola: campanelli di allarme che ci mostrato quanto grande sia l’affanno.
Eppure ci sono ancora molte voci (probabilmente motivate da interessi più o meno occulti)  disposte a sostenere che la bolla immobiliare non esiste. Ognuno è libero di pensarla come vuole ma MOHéTA è convinto che tutte le “bolle” sono destinate a scoppiare e quella immobiliare sarà come un terremoto: improvvisa, rapida e devastante.

MOHéTA

DETTO , FATTO!

23 Febbraio 2013

IDV: che pasticcio!
Pubblicato il:9 agosto 2010
antivirus.jpg
Immagine tratta dal periodico “L’Antivirus” di Fontanafredda (PN)

Ecco, anche, perchè i dottori di base non dovrebbero fare politica e affidarsi ad alleanze posticcie. (MOHéTA)

Dal blog “Liberi pensieri” di Claudio Miniutti
Ho letto l’antivirus n. 4, è scritto in maniera più intellegibile dei precedenti. credevo che la story di Moro fosse un fatto isolato ma vedo che si continua con Jovan Zhava , è forse perchè è amico di Silveri che si da risalto alle sue disavventure in patria? come cittadino di F.Fredda non me ne può fregar di meno del signore in questione, anche se nella malaugurata ipotesi di dimissioni di Silveri dal consiglio comunale è destinato a succedergli con buona pace dei nostri leghisti! un invito ai redattori cerchiamo di parlare di argomenti che interessano la nostra comunità!”
Valter

Jovan Zhava è un rifugiato politico albanese che all’età di 64 anni entra in politica nella lista IDV a Fontanafredda a sostegno del medico di base dott. Silverii.
Con soli 21 voti ottenuti, Jovan Zhava, ora si trova nella possibile condizione di succedere a Silverii come consigliere nel comune di Fontanafredda. Fa piacere che Jovan Zhava si sia integrato così bene nella comunità fontanafreddese ma credo che a Fontanafredda si debba lasciare più spazio ai giovani e magari a quelli nostrani: quelli che conoscono, si presume, meglio il territorio e le sue problematiche.
Ribadisco che i dottori di base non dovrebbero fare politica e tantomeno chi li coinvolge!
MOHéTA