Archivio della Categoria 'Catastrofi ambientali'

Bolla e crisi immobiliare

Mercoledì 2 Giugno 2010

terremoto-immobiliare.gifNel nostro paese l’investimento immobiliare è stata la forma più comune di investimento finalizzato alla rendita ed alla conservazione del risparmio familiare.
Negli ultimi 30 anni una parte massiccia dei risparmi degli italiani è stata riversata sul mattone accompagnando, attraverso un progressivo e smisurato aumento dei valori immobiliari,  la crescita economica italiana.
Si è impresso così nella memoria collettiva un luogo comune: il mattone paga sempre!
Questa è oggi per molti la ragione, la convinzione e l’ancora di salvezza dove aggrapparsi e augurarsi che quanto è successo in passato si ripeta anche in futuro. Ma la storia ci insegna che non sempre  è così.
Il saggio investitore, quello che si salva sempre il “culo” anche nei momenti peggiori è quello che non cade nella trappola dei “luoghi comuni”!
In Italia, anche se per ora limitatamente ad alcune zone e tipologie immobiliari, si stà assistendo ad una depressione delle quotazioni immobiliari.

A questo segnale si aggiunga il fatto che in questo paese  non si riesce più a risparmiare, che il progressivo invecchiamento della popolazione accompagna  un basso tasso di natalità e che il sistema bancario ha l’acqua alla gola: campanelli di allarme che ci mostrato quanto grande sia l’affanno.
Eppure ci sono ancora molte voci (probabilmente motivate da interessi più o meno occulti)  disposte a sostenere che la bolla immobiliare non esiste. Ognuno è libero di pensarla come vuole ma MOHéTA è convinto che tutte le “bolle” sono destinate a scoppiare e quella immobiliare sarà come un terremoto:improvvisa, rapida e devastante.

Jessica Moh

SVALUTATION

Martedì 25 Maggio 2010

svalutation.jpgL’Italia sta perdendo credibilità e la nostra economia va a rotoli. Ora tutti fanno mille proclami, inviti e propongono soluzioni che inducono ad accettare una forte stretta! Ma se siamo giunti a questo la responsabilità è del cittadino o di chi non ha saputo governare? Ora chi governa è disposto a decurtarsi lo stipendio anche del 10 per cento ma il risultato è che i poveri saranno comunque più poveri e loro, i ricchi, faranno comunque quello che hanno sempre fatto:i loro affari! L’economia non migliorerà se gestita ancora da chi non ha saputo farlo prima! Ho sentito il presidente Napolitano invitare ad uno sforzo comune, io Lo inviterei a lasciare il suo posto a favore di qualcuno più giovane e che ha bisogno di lavorare: grazie signor Presidente, se questo accadrà mi convincerò che “predicare bene ma razzolare male” è solo un detto!

Jessica Moh 

E la Grecia apre i giochi

Sabato 8 Maggio 2010

Pubblicato il 23 Febbraio 2008
Un “culo ” sexi può distrarre ma attenzione che chi ci prende per il “culo” ci causa più danno !

 LUMINEERS venti pericolosi soffiano sugli immobili Ci sono delle banche che hanno concesso senza problemi mutui a persone a rischio. Questi mutui sono stati  concessi sulla base di una semplice dichiarazione e in molti casi non si è verificata neppure la fonte del reddito. Se succede che i contraenti del mutuo non riescono a pagare allora la banca inserisce (praticamente scarica) i mutui in fondi di investimento.Quì avviene il miracolo! L’acqua viene trasformata in vino! Le banche attraverso i mutui”CDO  vendono i debiti di persone potenzialmente insolvibili.   Tecnicamente i ”CDO” possono essere inseriti in un qualsiasi fondo.Già da mesi gli americani non riescono a pagare le rate e una controprova è la “caduta libera“del valore del mercato immobiliare USA. Non è lontano il giorno che si scoprirà dove i “CDO” sono finiti:teoricamente non ci sono fondi banche o nazioni al sicuro! Sarà il caso a decidere chi castigare e chi no! L’unica certezza è che le banche guadagnano dal Mutuo e dal Fondo e che a rimetterci come sempre sono solo i risparmiatori.
Da “Il Sole 24 ORE” 15 Luglio 2007
Il commento scontato, «questa è solo la punta dell’iceberg» , è già circolato tra gli addetti ai lavori, ma la gamma dei pronostici è ancora troppo ampia. Gli investitori di “Cdo” rischiano di perdere dai 20 ai 250 miliardi di dollari.

Jessica Moh Votaci su Net-Parade.it

2012: fine del mondo… marino

Venerdì 30 Aprile 2010

2012-fine-del-mondo-marino.jpgAtto terroristico, sabotaggio, incidente o altro? Sta di fatto che nel Golfo del Messico una piattaforma petrolifera è colata a picco a seguito di una esplosione che ha provocato diciasette feriti e undici dispersi.
Può sembrare cinico, ma a pochi giorni dalla tragedia, ci si rende conto che le prime  perdite umane sono ben poca cosa rispetto a quello che si va incontro.
Ora ci si trova di fronte ad un immenso sversamento  di greggio ad oltre 1500 metri di profondità marina: praticamente ci sono delle falle che non si sa come e quando verranno tamponate.
Quella che oramai è una certezza è che assisteremo quasi inermi ad una catastrofe ecologica che provocherà disastri inimmaginabili e che non sapremo mai.

Jessica Moh    vota-questo-blog.gif