Zebrina
Giovedì 11 Giugno 2009
La mia gazza ladra si chiama Zebrina perchè è bianca e nera come una Zebra. Quando la chiami, lei fa il suo verso per dirti “ciao”. Non la facciamo star in gabbia, la lasciamo libera perchè è da un pò di mesi che sta con noi, quindi è abituata. Lei, quando ha fame, o ha finito il cibo nella ciotolina, viene a batterci il vetro della finestra. Zebrina, quando passa nella ringhiera della terrazza, corre e noi quando va a destra diciamo: “Treno in partenza per Belluno”, quando va a sinistra:”Treno in partenza per Udine” e ci mettiamo ridere. Quando è sulla grondaia, io e mia mamma diciamo:”Zebrina!” lei allunga il collo e come sempre ci guarda. Quando io e mio fratello e i miei genitori siamo sul dondolo, lei viene lì e gioca con noi. Quando sente mio papà in terrazza che si taglia le unghie,sente il rumore della forbice e gli corre incontro e dopo frena con le unghie. Noi la accareziamo, quando lei vede che noi mangiamo, io prendo un pò di pane, lo sbriciolo e lei, quando le prende, mi fa il solletico.
L’8 giugno compie un anno. Zebrina va come noi in altalena e si dondola. Si gratta sotto le ali e si accuccia al sole. Prima di dormire, si trasforma in una pallina perchè vuole stare ben calda. Mio fratello e mio papà le hanno fatto una casetta; si sta abituando ad andarci dentro. Ho una gazza ladra STREPITOSA!
Da: figlia del Capitan
Jessica Moh



