Archivio di Agosto 2009

Siamo finiti “culo” all’aria

Giovedì 27 Agosto 2009

Pretendiamo di cambiare l’Italia e non siamo capaci di bere l’acqua dal rubinetto.
Culo all'aria Per far si che l’acqua possa mantenersi fino a due anni in bottiglia è evidente, e non può essere diversamente che è piena zeppa di veleni. Inoltre contiene una consistente dose di plastica e viene presa da una falda sotterranea, quindi anch’essa inquinata. Quando beviamo acqua dalla bottiglia ci illudiamo e illudiamo il nostro palato e la nostra vista che sia più PULITA!

SIAMO PROPRIO FINITI CULO ALL’ARIA!

Jessica Moh

Intanto il debito lievita

Venerdì 14 Agosto 2009

Pensa male e… SEI PREPARATO AL PEGGIO

Originariamente postato 08 Gennaio 2008

Lo Stato Italia sta pagando i Bot in scadenza (e anche gli altri titoli) con i soldi che arrivano dalle nuove sottoscrizioni! Se non ci dovessero essere nuove sottoscrizioni, lo Stato italiano si troverebbe nell’impossibilità di rimborsare i debiti in scadenza ! Si tratta  della stessa tecnica usata dalla Parmalat!  Bisogna sapere che il debito pubblico italiano è quantificabile in  1.600.000.000.000 di euro!  (milleseicentomiliardi di euro) : verificabile dal sito del Tesoro www.dt.tesoro.it

Malvestite

L’Italia poi facendo anche  parte della moneta unica , l’Euro ,  ha dei patti da rispettare tra cui l’obbligo  che prevede “l’appianamento del debito pubblico “ entro il 2010 ! I conti dovranno essere presentati all’Unione Europea ( una congregazione di 25 Paesi ) ed è ovvio che  dovranno essere trasparenti e in regola .Ma se così non sarà potrebbero insorgere dei problemi! Secondo e non pochi consulenti finanziari INDIPENDENTI questo scenario trova situazioni analoghe alla recente crisi dell’Argentina : questo non significa che finirà allo stesso modo , sarà il futuro a dirci come finirà! Bisogna inoltre considerare che l’Italia ha (per le agenzie di rating) la stessa credibilità economica del Botswana, il paese dell’Africa Australe che solo nel 1966 ha ottenuto l’indipendenza. I giudizi di  queste agenzie di rating sono temutissimi perchè indicano i paesi di cui ci si può fidare e di conseguenza  investire ! Se poi andiamo a vedere i dati riportati sul sito www.tradinglab.it  giungeremo alla conclusione che  è  “masochistico”  comperare  Bot, Bpt ,Ctz ,Cct.

Se analizziamo  2 titoli, uno italiano ed uno della BEI (Banca Europea degli Investimenti), che ha un rating AAA (massima affidabilità) contro la A+ dell’Italia. Scegliendo ora per entrambi la stessa scadenza (ad es. 2010) vedremo che  il rendimento netto ottenuto sarebbe lo stesso per entrambi i titoli cioè il 3,90% annuo. Quindi se il rendimento é uguale, la scadenza é la stessa e il rating dell’Italia é molto più basso di quello della Banca Europea degli Investimenti,  perché  comprare quello italiano? Bisogna pure considerare che i fondi comuni di investimento italiani sono stracolmi di titoli di Stato italiani e, in molti casi, come il prospetto informativo dichiara, non possono investire in titoli con un rating inferiore ad A. Se, quindi, le agenzie di rating dovessero declassare il nostro Paese di pochissimi livelli, i fondi comuni di investimento sarebbero costretti a vendere in massa questi titoli : “praticamente venderebbero al meglio “! Attualmente si osserva  che gli investitori esteri non comprano  i titoli di Stato italiani ( evidentemente non ci tengono ad accappararsi la nomea di ”masochisti” ) quindi Btp, Ctz, Cct e Bot sono in carico agli italiani .
Se andiamo a chiedere informazioni in banca la risposta scontata è che è tutto regolare .Ma è altrettanto regolare che la Banca d’Italia, che é l’organo che controlla le banche, é di proprietà al 45% circa di INTESA SANPAOLO!, al 30% circa di UNICREDIT CAPITALIA! E AL 25% circa DELLE ALTRE BANCHE ITALIANE ?

E’ regolare che il  CONTROLLATO sia il CONTROLLORE , e il CONTROLLORE sia il  CONTROLLATO ?

Possedere un titolo di Stato italiano equivale a possedere un foglio di carta, sì proprio un semplice foglio di carta. Questo pezzo di carta non é controgarantito da nulla, se non che da promesse. Una volta i soldi emessi avevano un controvalore in oro. Oggi, in Italia, il controvalore sono le promesse ! Suggerisco inoltre di cercare su un motore di ricerca la parola SIGNORAGGIO : aiuterebbe a capire molte cose del sistema bancario da molti visto come “la più grande truffa perpetrata ai danni delle persone” !

Jessica Moh