Archivio di Settembre 2009

Scudo fiscale

Mercoledì 30 Settembre 2009

Se passa , e passerà ,

perchè in Italia siamo bravi a farci del male :

ancora una volta finirà così!pbu0120.jpg

Jessica Moh

Апрель 2010 будет еще хуже!

Lunedì 28 Settembre 2009

In Italia c’è chi sostiene che le cose vanno male perchè ci sono i “Gufi“, e non perde occasione per iveire contro. Se oggi si da la caccia ai “gufi” , come un tempo si dava la caccia alle “streghe“, è probabile che si stia percorrendo una strada che ci porterà in situazioni peggiori.

Colgo l’occasione per salutare gli amici russi che hanno seguito numerosi il seguente post: pubblicato il 21 marzo 2009
Секс в плохую погоду. Нет ничего лучше!

Lezione sexy da Madameweb Aprile nero e non sarà un pesce!

I nostri politici sono quello che sono.
La situazione economica è…..bhè proprio in questo periodo…..bha lasciamo stare!
Speriamo tenga almeno il tempo, in ogni caso approfittiamone per rilassarci:
PRIMA CHE CI TOLGANO PURE QUESTO!
Nothing better sex in bad weather, mankind can not invent!

Jessica Moh VOTACI 

Odissea Tele2

Giovedì 24 Settembre 2009

fidarsi-e-bene-non-fidarsi-e-meglio.jpg… o nelle zampe dei PORCELLINI ?

Il conto cliente 23520861832 identifica presso la compagnia telefonica Tele2 il sig. L.O. da Pordenone. L.O. oltre che essere una persona vicina al Capitan è anche un cliente della società Tele2  e costretto dalla suddetta società, a sopportare da sabato 18 luglio 2009 una schifezza di situazione.
Alla data odierna sono esattamente 69 giorni che O.L. cliente Tele2 è nell’impossibilità di tel., ricevere tel. e accedere al servizio internet.
O.L. racconta che  tutto ha origine dal non corretto funzionamento del “ruter”  (componente  collocato tra la presa tel. e il pc), elemento dal valore di pochi euri ma che solo ed esclusivamente la società Tele2 può fornire al proprio cliente.
Riassumiamo il percorso:
18 luglio 2009 il ruter non funziona e il sig. O.L. informa Tele2 .
21 luglio 2009 non avendo ancora alcun riscontro O.L. ricontatta Tele2.
23 luglio 2009 un tecnico fa visita a O.L. e accertato il non corretto funzionamento del ruter informa Tele2 che a sua volta  avvisa il sig.O.L. che l’invio del ruter in sostituzione richiede dai 3 ai 5 giorni lavorativi.
INCOMINCIA  L’ODISSEA
Trascorsi  5 giorni e non avendo ricevuto il ruter il sig. O.L. ricontattava il servizio clienti Tele2 per avere notizie e veniva accontentato dicendogli che avrebbe dovuto pazientare ancora alcuni giorni (bisogna dire che il sig.O.L. è stato fin troppo paziente: io avrei tel. mattina, mezzogiorno e sera!). O.L. pazientava e ricontattava Tele2 ottenendo sempre la medesima risposta. Questa la sequenza delle telefonate: 10 agosto, 17 agosto, 21 agosto,26 agosto,31 agosto,4 settembre,8 settembre. Con grande sollievo venerdì 11 settembre nella telefonata delle ore 8,30 O.L. riceve conferma dall’operatore Anna , che finalmente il ruter è stato spedito. Infatti arrivò nel pomeriggio stesso.
TUTTO DA RIFARE !
O.L. sostituisce il ruter ma non riesce comunque a tel. e navigare in internet. Contatta nuovamente Tele2 e si scopre che è stato inviato un ruter funzionante ma non il modello giusto!
Da lunedì 14 settembre O.L. oramai esausto ed esasperato decide di contattare Tele2 con frequenza giornaliera per avere notizie e risposte: un vero calvario! I tempi d’attesa che si allungavano sempre più, telefonate che duravano anche oltre i 20 minuti, la linea che stranamente cadeva quasi sempre, il passaggio da un operatore ad un altro e successiva caduta della linea.
“E IO PAGO”
Nel frattempo la bolletta è arrivata e O.L. ha pagato, come ha dovuto pagare tutte le telefonate al numero Servizio Clienti Tele2  848 99 1022
P.S.:se qualcuno ravvedesse in questa situazione ragioni degne di nota può contattare direttamente il Capitan al  Tel. 339 87 67 403  ( STRISCIA… ADICONSUM… ecc.: i dettagli vanno oltre l’immaginazione )!


Jessica Moh

La suonata non cambia

Martedì 22 Settembre 2009

 Publicato il 16 ottobre 2008

26 Maggio 2008, dalla prima pagina del Corriere della Sera:
Il Paese sta riacquistando il senso della realtà

Sono convinto che l’Italia si riprenderà rapidamente, prima di quanto tutti credono se tutto va bene per la prossima generazione. E si riprenderà perché finalmente ha riacquistato il senso della realtà. La realtà è un qualcosa riconosciuto da tutti, come il fiume Po o il Monte Bianco o la dimensione insostenibile del debito pubblico italiano. Mentre noi, per molti anni, siamo vissuti in un mondo di affermazioni ideologiche non provate con cui destra e sinistra descrivevano il mondo a piacimento.
Se per uno il terremoto era grave per l’altro era lieve, se per uno l’economia andava a rotoli per l’altro prosperava. E così per la criminalità, la scuola, l’alta velocità, tutto. Oggi la gente torna a vedere la realtà perché rincomincia a parlare, a esporre le proprie opinioni senza il timore di venir insultata e coinvolta in una rissa politica con la chiesa. E scopriamo che, se ascoltiamo gli altri e guardiano i fatti, spesso arriviamo alle stesse conclusioni : siamo al “default” politico economico e sociale. Oggi tutti chiedono sicurezza, vogliono i termovalorizzatori,  le centrali nucleari, trovano giusto che il capo del governo si incontri con il capo dell’opposizione, condannano i minorenni che stuprano o uccidono le adolescenti e accettano che un ministro proponga che i funzionari che non lavorano possano venir licenziati. I giornali e la televisione incominciano a descrivere oggettivamente i fatti di cronaca nera, di corruzione e di povertà senza ubriacarci con cento pareri politico-ideologici specialmente se si tratta di calcio.  La gente può riflettere e giudicare con la sua testa, usare il suo buonsenso e sciegliere di votare fra Veltroni o Berlusconi. Naturalmente ci sono personaggi che non hanno ancora capito che la società è cambiata e si comportano come quei giapponesi che, a guerra finita, continuavano a combattere perchè convinti (a ragione) che la guerra non finisce mai. Ma spariranno  come sono spariti gli investimenti Parmalat. Il ritorno del senso della realtà porta a cercare soluzioni concrete come l’arrangiarsi e il copiare da chi ci amministra (SE FUNZIONA PER LORO…). Se in un albergo il televisore non funziona, la luce non si accende e il citofono tace, è inutile indignarsi sulla carenza delle norme edilizie o invocare la magistratura per colpire il responsabile. Basta aggiustare l’impianto elettrico o evitare di scambiare alberghi con porcili.  In Italia il sistema produttivo sostenuto dalla cassa integrazione e dagli sprechi,  i servizi che non ci sono, l’agricoltura dei pesticidi, ma anche la medicina praticata in strutture non consone, anche la ricerca che invoglia alla fuga di “cervelli”, sono a livello elevato, come il made in Italy . Poi, fra questi settori di alta qualità ci sono dei vuoti abissali, che finalmente però tutti incominciano a vedere e sono decisi a eliminare potremmo citare la scuola a titolo di esempio. E se tutto un popolo si mette in coda al suonatore del “PIFFERO MAGICO”, si mobilita e incomincia a cooperare, il risultato è rapidissimo .Donzella segue il suonatore del piffero magico e gliela fa vedere I grandi progressi si realizzano dopo le guerre o dopo le gravi recessioni quando, di fronte alla rovina, tutti decidono di mettersi al lavoro, di fare GIUSTIZIA e PULIZIA dai  RESPONSABILI.
Alberoni Francesco

Warning: l’immagine è stata prelevata da internet e le diciture in rosso sono delle frivole osservazioni di…….
Jessica Moh

Culo e banche

Venerdì 18 Settembre 2009

Pubblicato il 22 ottobre 2008: oggi (a ragion sostenuta ) rivisitato.

QUALCUNO sostiene che le banche in Italia non falliscono, e: QUALCUNO ci crede!
tutto-si-puo-sostenere.jpg« lo  Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni »
..

A quanto pare è più facile sostenere un culo e le banche  che i bisogni degli italiani

Jessica Moh

Tempi duri

Mercoledì 16 Settembre 2009

Che in Italia si andasse incontro a tempi molto “DURI” la Lecciso lo aveva intuito già da tempo!

Pubblicato il 3 Novembre 2007 : oggi (a ragion veduta) rivisitato.    Vulvettando:giochi di vulva e verza  

BASTA SPRECHI ALTRIMENTI DOVREMMO RINUNCIAREALLE MUTANDINE
  

Un governo spregiudicato che non combatte gli sprechi ma addiritura li alimenta e degli stessi ne fa motivo di risorsa economica,  induce i propri cittadini a scelte altrettanto  spregiudicate!
Questa dovrebbe essere la spiegazione alla spregiudicatezza di Loredana Lecciso (ex moglie di Al Bano ). 
La genialità della Lecciso sta nel fatto che deve aver pensato : “Se chiodo scaccia chiodo”, “momenti duri scacciano tempi duri”!
Loredana ha deciso di risparmiare sulle mutandine !
Jessica Moh