Scudo Fiscale
Venerdì 27 Novembre 2009
Ieri sera il Ministro del Tesoro Tremonti, ospite alla trasmissione televisiva Annozero, sosteneva che le sanzioni applicate dallo scudo fiscale italiano sono allineate o anche meno convenienti di altri Paesi. Questa affermazione non ha convinto il Capitan, che fatta una ricerca (e salvo errori), è arrivato a questa conclusione: lo scudo fiscale italiano è un ottimo strumento che permette a contribuenti infedeli e al di fuori della legalità, di rimpatriare capitali (illegali) dall’estero a costi ridicoli ! Tuttavia non dobbiamo scandalizzarci. Bisogna essere indulgenti e sostituirsi a “Babbo Natale” per poter raggiungere certi obiettivi dove non ci sono regole certe per chi lavora onestamente, dove si punisce chi produce lavoro e ricchezza, dove la tassazione sfiora il 50 per cento, dove si sta subendo e patendo una crisi economica e morale di dimensioni occulte e spaventose. Ecco che allora si propone ai contribuenti infedeli di salvare “capra e cavoli” (soldi e culo) versando al fisco il 50 per cento del rendimento teorico (rendimento fissato dal governo al 2%) che i fondi detenuti illegalmente all’estero avrebbero potuto produrre ogni anno: si mette tutto a posto pagando l’uno per cento l’anno, per un periodo massimo di cinque anni, dell’intero ammontare! Inoltre (e qui c’è pure lo zampino di San Nicolò!) per regolarizzare la propria posizione i contribuenti infedeli potranno godere del completo anonimato.
Costo per sanare 100 euri di capitale evaso e detenuto illecitamente all’estero
| Paese | euro | minimo massimo | sanzioni | costo Tot. |
| ITALIA | 100 | 1 5 | no | Da 1 a 5 |
| UK | 100 | 40 ? | 4 | Da 44 a ? |
| USA | 100 | 35 ? | 14 | Da 49 a ? |
In Francia le sanzioni, da concordare con l’amministrazione, possono arrivare fino all’80 per cento delle imposte evase. In genere si attestano dal 15 al 20 per cento, oltre al pagamento delle tasse evase suegli interessi.
Jessica Moh







