Archivio di Gennaio 2010

Countdown

Domenica 31 Gennaio 2010

In Italia si vuol tornare al nucleare e costruire un ponte sullo stretto di Messina

ponte-sullo-stretto-di-messina.jpgSe nella migliore delle ipotesi un paese europeo come la Novergia ci impiega circa 15 anni per realizzare una centrale nucleare la probabilità che in Italia non ne bastino 20, è quasi una certezza! Questo significa che la nostra centrale nucleare sarà in funzione non prima del 2030 e se consideriamo che in Italia non abbiamo miniere di uranio ci ritroveremo a dipendere ancora una volta da altri paesi. Sappiamo che una centrale nucleare di ultima generazione può durare dai 30 ai 40 anni: e dopo? Dopo sappiamo solo che occorrono 10 anni  per raffreddare il nocciolo e sappiamo ancora che non sappiamo come  stoccare le tonnellate di acciaio e cemento radioattivi.
Per quanto riguarda il ponte sullo stretto di Messina basti pensare che si tratta di un opera a rischio elevatissimo di crollo, inutile e assurda.
Centrali nucleari e ponte sullo stretto di Messina si dimostreranno ulteriore conferma che in Italia non è finito il tempo delle opere incompiute.
Intanto per i prossimi 7300 giorni (20 anni) si sprecheranno energie e immense risorse economiche per realizzare, e non è detto che ci si arrivi: “Cattedrali nel deserto”!

Jessica Moh  VOTACI

Ricchezza facile

Venerdì 29 Gennaio 2010

azzardo.jpgNon sono rimasti più soldi in un paese che fa del gioco d’azzardo sfruttato dallo Stato una risorsa per andare avanti. Dopo i vari “lotti“, il “gratta e perdi“, le “macchinette mangiasoldi“, il “win for life“, si dovrà inventare qualcos’altro…. magari una supersquadra di “lucciole“.
Come giudicare l’esempio dato da uno Stato che cerca la ricchezza facile (ma non vera)  nell’azzardo?

Nella foto: Fiorello La Guardia distrugge le macchinette mangiasoldi, New York City 1935…..forse è il caso di fare una riflessione!

Capitan MOHéTA

Le due crisi

Martedì 19 Gennaio 2010

il-coraggio-di-obama.jpg 

LA GRANDE DEPRESSIONE

LA CRISI ODIERNA

MOHéTA ringrazia: Greta, Sarah, Crista, Lucia, Sara e Elisabetta del liceo sociopedagocico  ”Leopardi-Majorana” di Pordenone.

NOTA:Ci sono 22 pagine semplici, veloci  e significative. Cliccare sull’immagine per iniziare e  cliccare nuovamente ogni volta che si vuole passare alla pagina successiva (visione consigliata).

Jessica VOTACI

MOHéTA, come Talleyrand?

Martedì 5 Gennaio 2010
« Internet logora chi non lo conosce. »

Aforisma di Capitan MOHéTA

« Il potere logora chi non ce l’ha. »

Aforisma del Talleyrand, spesso erroneamente attribuito a Giulio Andreotti

internet-logora-chi-non-lo-conosce.jpgCharles Maurice de Talleyrand Périgord, detto Talleyrand (Parigi, 13 febbraio 1754… Parigi, 17 maggio 1838), fu principe, vescovo, politico e diplomatico francese. Servì la monarchia di Luigi XVI, la Rivoluzione francese, l’impero di Napoleone Bonaparte e  Luigi XVIII. Fu, con Metternich, il “regista” del congresso di Vienna. Oltre che essere considerato il campione assoluto del camaleontismo fu persona di grande intelligenza politica e fu sempre un anticipatore dei suoi tempi, dimostrando di saper vedere nel futuro molto più lontano di quanto sapessero fare i suoi contemporanei.

Jessica Moh VOTACI