Pubblicità a nudo

pubblicita-al-nudo.jpgLa pubblicità è informazione? No!
A chi serve la pubblicità e a quale scopo? A chi vuole offrirci il più delle volte prodotti inutili.
Sul costo totale del prodotto quanto incide la pubblicità? Pesantemente e a volte supera perfino il valore del prodotto!
Per vendere bene la pubblicità cosa bisogna fare? Quello che fa la tv pubblica: acquistare i diritti degli eventi sportivi a prezzi da capogiro con i soldi degli abbonati!
Allora è per questo che si deve pagare il canone tv? Non solo, ache per allietare con milioni di euri le prestazioni di Bonolis, Baudo…. & C.
Ma, come sarebbe un mondo senza pubblicità? Sarebbe terribile perchè i pubblicitari non potrebbero discutere di premi, l’unica cosa che motiva la loro fragile esistenza. 
Si potrebbe vivere in un mondo senza pubblicità? Sì, certo! Si respirerebbe profumo di liberta’ e il nostro cervello riavrebbe quei suoi spazi aperti che da sempre gli appartengono.

Jessica Moh   VOTACI

4 Commenti a “Pubblicità a nudo”

  1. Ambra scrive:

    Come darti torto?

  2. Solekesplende scrive:

    Sai, penso che hai scritto un mare di sciocchezze. Profumo di libertà senza pubblicità?? Hai un’idea molto ridotta e vaga di cosa voglia dire libertà!
    Logicamente io preferisco i film senza lunghe interruzioni e radio con poca pubblicità e manifesti nelle città non selvaggi, ma da questo a dire quello che hai scritto tu ce ne passa.

    Primo: non vende solo prodotti inutili.
    Secondo: si è vero fa lievitare i prezzi e anche pesantemente, ma uno può sceglieresei acquistare un prodotto a prezzo maggiorato o lo stesso prodotto senza marca a minor prezzo. Anche questa è libertà. Libertà di scelta.
    Terzo: cosa c’entra vendere bene la pubblicità con l’acquisto degli eventi sportivi a prezzi da capogiro. Caso mai è il contrario: la rai acquista eventi sportivi per poi vendere (e quindi guadagnare) gli spazi pubblicitari.
    Quarto: Baudo, Bonolis e gli altri guadagnano quello che meritano, fanno girare il mercato ecc ecc … e poi a me piacciono! E pure la Marini mi piace!
    Quinto: quello scritto in verde si poteva anche scrivere in grigio!

    Personalmente ritengo che certe visioni e certi termini come “fashion victims” e simili lascino il tempo che trovino. Preferisco di gran lunga chi fa acquisti, di marca e non.
    Ciao e grazie per l’attenzione, ora vado, devo andare a provare il nuovo McItaly! :-)

    @MOHéTA:Sui tuoi pensieri e sulle tue preferenze non discuto. Ti ricordo che il significato della lingua italiana non cambia in funzione del colore adoperato per scrivere le parole: cosa che, invece, potrebbe accadere se non si presta la dovuta attenzione a certe letture.
    Jessica Moh

  3. Ambra scrive:

    … infatti l’economia gira, sono tutti felici, e il “sole splende” (con o senza K, rigorosamente in nero) sempre di più, ogni giorno.

  4. Solekesplende scrive:

    [quote]@MOHéTA:Sui tuoi pensieri e sulle tue preferenze non discuto. Ti ricordo che il significato della lingua italiana non cambia in funzione del colore adoperato per scrivere le parole: cosa che, invece, potrebbe accadere se non si presta la dovuta attenzione a certe letture.[quote]

    Se non capisci l’ironia non ci posso fare nulla.

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