2012: fine del mondo… marino

2012-fine-del-mondo-marino.jpgAtto terroristico, sabotaggio, incidente o altro? Sta di fatto che nel Golfo del Messico una piattaforma petrolifera è colata a picco a seguito di una esplosione che ha provocato diciasette feriti e undici dispersi.
Può sembrare cinico, ma a pochi giorni dalla tragedia, ci si rende conto che le prime  perdite umane sono ben poca cosa rispetto a quello che si va incontro.
Ora ci si trova di fronte ad un immenso sversamento  di greggio ad oltre 1500 metri di profondità marina: praticamente ci sono delle falle che non si sa come e quando verranno tamponate.
Quella che oramai è una certezza è che assisteremo quasi inermi ad una catastrofe ecologica che provocherà disastri inimmaginabili e che non sapremo mai.

Jessica Moh    vota-questo-blog.gif

5 Commenti a “2012: fine del mondo… marino”

  1. pulvigiu scrive:

    Buon 1° maggio Jessica,
    giornata dedicata al lavoro
    ed un augurio per chi è rimasto
    senza affinchè riprenda al più presto.

    Ciao da pulvigiu.

  2. Gabry scrive:

    Speriamo che riescano a porre fine a questa nuovo ed ennesimo disastro e che poi si possa bonificare bene tutta la zona, certo il danno per l’ecologia e per gli esseri viventi è immane.

    Un saluto Jessica e sereno fine settimana!

  3. liminare_206 scrive:

    Questi ce stanno a ammazzza, co’ tre zeta!

  4. Latish scrive:

    The main thing that it has occurred quickly! =)

  5. MOHéTA » Blog Archive » S.O.S. sversamento dal buco scrive:

    […] barili di greggio al giorno! Al momento, a conferma di quanto detto il 30 aprile da MOHéTA, “Quella che oramai è una certezza è che assisteremo quasi inermi ad una catastrofe ecologica… : la possibile soluzione si raggiungerà con il naturale esaurimento della sorgente di greggio. […]

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